Esattamente 50 anni fa, il 1° giugno 1970, moriva Giuseppe Ungaretti, uno dei massimi poeti del ‘900 (non solo italiano, naturalmente).
Folgorante e riferimento per generazioni di poeti quella sua prima raccolta, definitivamente pubblicata con il titolo L’allegria, scritta in trincea durante la prima guerra mondiale, che lo ha consacrato nell’immaginario collettivo come poeta soldato; poeta soldato come anticamente furono Tirteo o Archiloco, ma con in più la carica drammatica delle mostruose atrocità che hanno caratterizzato il cosiddetto secolo breve.

Lo ricordiamo con due letture proprio da quella prima stupenda silloge.

 

 

 

N.B. I filmati sono ospitati sui server di Youtube e sono qui solamente linkati.

50 anni dalla morte di Ungaretti