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Caterina Zanini Provasoli
1938 - 1948. Uno spezzone di vita
90 pagine
prima edizione 2005
leggi un breve assaggio
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Caterina è una ragazza di 18 anni e sta studiando sodo
per affrontare gli esami di maturità, quando l'Italia
annuncia il proprio ingresso in quella che diventerà
la seconda guerra mondiale.
Il mondo dorato dell'adolescenza nell'alta borghesia di un piccolo
ambiente di provincia lascia il passo a scelte cruciali dalle
conseguenze drammatiche: la presa di coscienza della propaganda
del regime, la reazione all'occupazione tedesca, il carcere,
il ritorno dei reduci.
L'immane catastrofe della guerra prende spesso nelle pagine
autobiografiche di Caterina Zanini Provasoli il ritmo picaresco
di un romanzo d'avventura, senza però mai perdere nulla
della drammaticità degli eventi storici.
Un breve assaggio del testo
« Ultimi anni di liceo classico, poca voglia di studiare
ma tanta curiosità del mondo che mi circondava, anche
se non avevo nessuna presunzione di capirlo; lo guardavo e basta.
Se oggi posso trarne delle conclusioni sono queste; scolasticamente
appena sufficiente, conoscenza della vita e preparazione alla
stessa adeguate alla mia età e ancora molto condizionate
dalla mentalità del tempo anche se mitigate dal desiderio
di uscire da una cosciente presenza della mia cecità;
insomma volevo vedere, volevo sapere, volevo crescere ed essere
finalmente grande e non solo eternamente ribelle e contestatrice
per quanto era allora possibile.
Sono ritornata a scuola nell’autunno del 1939 per l’ultimo
anno di liceo classico e mi sono trovata di fronte a qualche
inspiegabile cambiamento di cui proprio non sapevo capacitarmi
ma, spinta dalla mia innata curiosità, doveva essermi
spiegato. Alcuni miei compagni di classe, ebrei, avevano cambiato
cognome ed una non era più presente nei nostri banchi;
perché? La risposta è stata abbastanza evasiva:
“motivi famigliari”. » |
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