catalogo
............................
libri per tutti
ipo e non vedenti
............................
linea
............................
area stampa
............................
ordini
............................
contatti
............................
prima
pagina
............................
Il blog
|
 |
Hervé Dubois-Fournier
Daniele Lucchini
Una noia splendida
Dizionario letterario di Mantova
92 pagine
prima edizione 2005
leggi un breve assaggio
commenta il libro su Anobii
o su Qlibri
brossura: € 10,00
grandi caratteri: € 10,00
libro elettronico: € 5,00
libro low cost: € 5,00 |
Virgilio, "il Cigno di Mantova", evidentemente. Ma
anche Boccaccio, Shakespeare, Stendhal, Dickens, Butor...
Raccolte in ordine alfabetico, il lettore troverà nel
presente volumetto notizie corredate da citazioni riguardanti
tutti gli scrittori italiani e stranieri che, nel corso dei
secoli, hanno avuto a vario titolo a che fare con Mantova e
di Mantova hanno scritto.
Dalle disavventure di Casanova con le lucciole del tempo agli
apprezzamenti di Michel Leiris sul lambrusco, dalla nascita
del melodramma con Striggio e Monteverdi a quella della scuola
moderna con Vittorino da Feltre, la città si offre come
specchio.
Per la prima volta in Finisterrae
uno dei volumi più richiesti del Festivaletteratura
2002. Un'occasione per leggere la storia e la vita di una città
attraverso le parole dei grandi autori di tutti i tempi che
l'hanno conosciuta. Un
breve assaggio del testo
« Si troveranno quindi in questo dizionarietto note riguardanti
gli scrittori che, nell’arco di due millenni, hanno avuto
a vario titolo a che fare con Mantova.
Sinteticamente, questi scrittori si possono suddividere nelle
seguenti categorie:
- scrittori che hanno con la città un rapporto per così
dire anagrafico, ovvero che in essa o nell’odierna provincia
di Mantova sono nati, fra i quali spicca Virgilio, il “Cigno
di Mantova”;
- scrittori che hanno soggiornato e operato per un lasso di
tempo significativo a Mantova: sono particolarmente numerosi
nel Rinascimento, periodo del massimo splendore della corte
gonzaghesca;
- scrittori che hanno lasciato testimonianze, spesso diaristiche,
di soste più o meno lunghe fatte a Mantova nel corso
di viaggi1;
- scrittori di cui una o più opere, o passi di opera,
sono ambientate a Mantova.
Non è questa la sede per tentare una sintesi delle varie
testimonianze sulla città raccolte nel presente volume.
È ovvio del resto che queste testimonianze ci dicono
e forse di più sugli autori e la loro epoca di quanto
dicano sulla città stessa: Montesquieu ad esempio vi
si interessa dei rendimenti agricoli e delle condizioni economiche
della nobiltà; Casanova, invece, vi si dedica alle attività
che lo hanno reso celebre, con esiti peraltro spiacevoli...
» |
|