Dall’esperienza con la collana Finisterrae nasce una collana autonoma e parallela: Textus Graeci et Latini.

La TGL presenta testi dell’antichità greca e latina in sola lingua originale, senza traduzioni a fronte né apparati linguistici. Così, nudi e crudi come avviene per le opere pubblicate nelle lingue moderne nei rispettivi paesi. Certamente una scelta impegnativa, per il lettore soprattutto; ma anche una scommessa su di lui. E una chiara scelta civica, che vuole contribuire a recuperare l’importanza delle radici greco-romane della cultura europea.

Per non dire che l’assenza di traduzione a fronte non limita l’interesse per i libri della TGL ai soli lettori di questa o quella lingua madre, ma li rende universalmente appetibili a chiunque sia in grado di abbordare le due lingue classiche o anche solo una di esse.

Ad ogni modo, all’ultima pagina di ciascun volume è riportato un indirizzo internet da cui accedere ad una sitografia in aggiornamento periodico di testi critici (questi sì in varie lingue moderne) liberamente leggibili in rete; assieme al collegamento è indicata anche la password (clavis paginae) per accedere alla sitografia.

Vi abbiamo incuriosito? Non resta che provare, magari partendo proprio da quell’autore che tanto vi aveva affascinato al liceo.

 

Lo spot della collana trasmesso su Arion Radio.

Textus Graeci et Latini (TGL)
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