Giovanni da Pian del Carpine
Storia dei Mongoli
68 pagine
ISBN: 9781326497774
 

prima edizione 2007

a cura di Daniele Lucchini
traduzione dal latino di Giovan Battista Ramusio

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Sono trascorsi appena tre anni dalla tremenda invasione dell'Orda d'oro nell'Europa centrorientale e ne mancano ancora ventisette al meraviglioso viaggio di Marco Polo, quando papa Innocenzo IV decide di inviare una legazione di frati francescani alla corte degli eredi di Gengis Khan per scongiurare un nuovo flagello mongolo sulla Cristianità.
Ha così inizio il lunghissimo e avventuroso viaggio di Giovanni da Pian del Carpine fino a Karakorum, alla corte del Gran Khan Guyuk; due anni e mezzo costellati di spettacoli raccapriccianti, fatiche e stenti, ma anche di racconti e incontri favolosi.
Dalle pagine di questa cronaca risuona vivida la voce umile e al tempo risoluta dell'uomo che per primo, e dal vero, ha svelato agli Europei i segreti di quell'estremo oriente per secoli temuto e favoleggiato.
Il testo è presentato nella preziosa traduzione dell'umanista veneto Giovan Battista Ramusio.


Un breve assaggio del testo
« Hanno alcuni costumi che son molto laudabili e alcuni in tutto abominevoli. Sono più obedienti a li loro patroni che molti di noi, così religiosi come seculari, percioché portano a quelli somma riverenzia, né mai direbbono loro una bugia così facilmente, né farebbono altro di quello che loro viene imposto. Rare volte e quasi mai contendono insieme. Guerre, risse, questioni, omicidio tra loro niuno interviene; non si ritrovano assassini e robatori, onde le loro stanze e carrette, dove sono gran tesoro, né con serrature né con altro instrumento si chiudeno. Se alcuna bestia è smarrita, colui che la vede, o lassala stare, o la conduce a quelli che hanno questo officio, appresso li quali colui che l'ha perduta la ricerca e senza alcuna difficultà se la piglia. Uno onora l'altro, e liberalmente con famigliarità communicano le vivande, benché poche siano appresso loro. »

 


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